Organici Ata

Resi ancora più ingiusti dal metodo dei tetti stabiliti a tavolino che ignorano i bisogni delle scuole

 

In data 13 aprile 2011 si è tenuto, presso il MIUR, un incontro informativo sull’organico di diritto del personale ATA, per l’anno 2011 2012. Per la Uil Scuola ha partecipato Antonello Lacchei.
L’amministrazione ha illustrato una prima bozza della nota che accompagnerà il decreto sugli organici ATA per l’anno scolastico 2011/2012. Il documento non si discosta sostanzialmente da quelli degli anni precedenti. Partendo da quanto disposto dalla legge 133/08 prosegue e completa la riduzione degli organici ATA e riassume alcune indicazioni operative, contenute nel decreto, rivolte ai Direttori regionali, agli uffici territoriali dell’amministrazione ed ai Dirigenti scolastici. In questa prima questa fase di informazione sindacale è stata fornita una tabella che indica le dotazioni compressive per regione, senza il dettaglio dei profili interessati e che conferma l’entità dei tagli che ammonterebbero a 14.166 unità.
La UIL Scuola nel ribadire l’assoluta contrarietà ai tagli lineari ed ai tetti predeterminati a livello nazionale, ha chiesto una definizione dell’organico che parta dalle reali esigenze di funzionalità delle singole scuole, eliminando gli sprechi, dove ci sono, e dando risposte positive alle situazioni di criticità.  Non è accettabile che l’assenza di un progetto di riorganizzazione dei servizi e le rigidità burocratiche condizionino negativamente le attività delle scuole e la vita professionale dei lavoratori. La UIL ha inoltre evidenziato la contraddizione tra l’aumento complessivo degli alunni e la riduzione degli organici che rischia di comportare come conseguenza negativa una maggiore difficoltà nell’erogazione dei servizi ATA.

Forti di queste motivazioni abbiamo sollecitato:

  • il superamento della politica dei tetti e dei tagli per dare funzionalità alle scuola;
  • una sede di confronto che operi una redistribuzione dell’organico alla luce dei carichi di lavoro e delle attuali consistenze organiche;
  • la costituzione di un organico di area C;
  • la definizione dell’area tecnica in ogni scuola;
  • garanzie per la conservazione della titolarità de personale di ruolo in presenza di appalti di pulizia o personale CO.CO:CO;
  • una sede di confronto regionale per le scelte e le compensazioni affidate al Direttore, nell’ambito delle disponibilità di ciascuna regione;
  • una quota di posti da utilizzare, anche nel fatto, per le situazioni di concentrazione di personale inidoneo;

Gli incontri proseguiranno nei prossimi giorni